Relazione Artistica

RELAZIONE ARTISTICA

 

Nel corso del 2011 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria ha scelto di dedicarsi particolarmente a due progetti, entrambi molto specifici e del tutto nuovi, che esulano in parte dal normale repertorio concertistico od operistico praticato in precedenza. Il primo progetto è stato quello elaborato per la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia, con concerti dal repertorio appositamente studiato e prevalentemente costituito da brani corali di opere dell’Ottocento (Verdi, Rossini, Bellini) che avessero in qualche modo attinenza con il tema patriottico risorgimentale o libertario repubblicano. In questo ambito il Coro Lirico dell’Umbria si è esibito nei seguenti tre concerti, diretti dal maestro Alessandro Nisio:

– nella Sala Concerti della Parrocchia di San Gregorio a Spoleto, in collaborazione con il Coro Gospel ANEMA & CORO di Rieti, il 5.1.2011;

– nella chiesa Cattedrale di Cittaducale (RI), il 20.3.2001;

– in un Concerto al Teatro Vespasiano di Rieti il 28 aprile 2011.

Per il secondo progetto, organizzato dall’Associazione Musicale Opera Morlacchi nell’omonimo teatro perugino per il rilancio della Stagione Lirica nel capoluogo regionale, il Coro Lirico dell’Umbria è stato protagonista, in collaborazione con il Coro M.Battistini di Rieti, del grande CONCERTO LIRICO DI GALA diretto dal maestro Daniele Tirilli,  presentato dal celebre Enrico Stinchelli, con solisti di fama mondiale e diffusione in HD sulla piattaforma web W’ Japan (www.streamit.jp, channel 4) il giorno 22 maggio 2011.

Le conseguenze di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato la preparazione intensiva di un programma operistico mirato;

– dall’altro la necessità di ricercare una compagine qualificata per costituire l’organico necessario a concerti di questa portata. Ciò ovviamente ha avuto ripercussioni sull’attività di preparazione, in termini di quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc., e infine in termini di spesa. Consideriamo comunque tutto questo lavoro un investimento per il futuro della nostra formazione corale.  

Perugia, 30 dicembre 2011

 

Nel corso del 2012 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria ha continuato a dedicarsi al progetto dell’Associazione Musicale Opera Morlacchi di rilancio della Stagione Lirica nel capoluogo regionale con la prospettiva di una messa in scena di AIDA di G.Verdi. Il progetto era stato già presentato nell’omonimo teatro perugino attraverso un grande CONCERTO LIRICO DI GALA, diffuso poi in HD sulla piattaforma web W’ Japan (www.streamit.jp, channel 4) il giorno 22 dicembre 2011. Il progetto va avanti con grande considerazione da parte delle istituzioni locali, nonostante le ristrettezze imposte dalla crisi mondiale.

Nel frattempo il Coro Lirico dell’Umbria è stato impegnato nel repertorio suo più tipico con la produzione autonoma e la messa in scena di una suggestiva CAVALLERIA RUSTICANA, nel borgo medievale di Rotecastello PG, nell’ambito di una manifestazione culturale che sta acquistando sempre più spessore.

Contemporaneamente il Coro è stato utilizzato nell’ambito del MUSICFEST PERUGIA, settima edizione di una manifestazione internazionale di interpretazione musicale che da qualche anno si occupa anche di opera: il coro ha eseguito in scena a Castiglione del Lago e Cortona IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Rossini, con artisti di fama.

Particolarmente a questi due due progetti, entrambi molto specifici, sono stati perciò destinati gli sforzi musicale, didattici e culturali dell’Associazione, con impegno delle risorse finanziarie disponibili.  Le conseguenze di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato la preparazione intensiva di un programma operistico mirato, che è stato prima caratterizzato dallo studio seminariale e dalla messa insieme di AIDA e poi di CAVALLERIA e di BARBIERE;

– dall’altro la necessità di ricercare una compagine qualificata per costituire l’organico necessario a impegni di questa portata. Ciò ovviamente ha avuto ripercussioni sull’attività di preparazione, in termini di quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc, e, infine in termini di spesa.

Nonostante il rientro pressochè nullo in termini economici, consideriamo questo lavoro un investimento per il futuro della nostra associazione.  Perugia, 28 dicembre 2012

 

Nel corso dell’anno 2013 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria ha continuato a seguire il progetto dell’Associazione Musicale Opera Morlacchi di rilancio della Stagione Lirica nel capoluogo regionale, che viene portato avanti con grande coraggio dal maestro Daniele Tirilli .

Nel frattempo il Coro Lirico dell’Umbria è stato impegnato nel repertorio suo più tipico con ben tre opere liriche in agosto. La prima è stata una interessante TOSCA, prodotta e messa in scena nel borgo medievale di Rotecastello, all’interno di una manifestazione culturale che sta acquistando sempre più spessore, promossa dal vicino comune di San Venanzo (TR). La seconda occasione è stata la partecipazione alle recite de IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Rossini, messo in scena nell’ambito del Preggio Opera Festival 2013.

Contemporaneamente il Coro è stato utilizzato nell’ambito del MUSICFEST PERUGIA, ottava edizione di una prestigiosa manifestazione internazionale che da qualche anno si occupa anche di opera: il coro ha eseguito in scena a Castiglione del Lago e a Perugia un eccellente RIGOLETTO con artisti di fama.

In aprile il Coro Lirico dell’Umbria, insieme con altre due celebri compagini corali e una grossa orchestra sinfonica, aveva partecipato alla rappresentazione della MESSA DA REQUIEM di Giuseppe Verdi nei teatri dell’Aquila, di Rieti e di Fermo.

A conclusione dell’attività annuale, il Coro Lirico dell’Umbria e i solisti collaboratori sono stati impegnati il 22 dicembre in un concerto verdiano di beneficienza presso l’Auditorium di San Francesco a Marsciano. (…)

Le conseguenze di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato la preparazione intensiva di corsi di studio operistico mirato, rivolto allo studio del REQUIEM prima, poi di TOSCA, BARBIERE e RIGOLETTO;

– dall’altro la necessità di reperire ed amalgamare una compagine qualificata per costituire l’organico necessario a impegni di questa portata. Ciò ovviamente ha avuto ripercussioni sull’attività di preparazione, in quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc., e infine in termini di spesa.

Nonostante il rientro ancora una volta nullo in termini economici, con un disavanzo che è stato in parte contenuto, consideriamo il lavoro di questa annata assai produttivo per la crescita culturale di tutta la regione, all’interno della quale il Coro Lirico dell’Umbria continua a rappresentare un’esperienza unica per stabilità ed alto livello di amatorialità. Perugia, 30 dicembre 2013

 

Nel corso dell’anno 2014 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria, pur continuando a seguire il progetto “Opera Morlacchi” di rilancio della Stagione Lirica nel capoluogo regionale, è stata impegnata in agosto nel repertorio suo più tipico con due opere liriche. La prima è stata la produzione artistica integrale e la messa in scena nel borgo medievale di Rotecastello di un interessante TROVATORE di Giuseppe Verdi, abbastanza eccezionale anche per un grande teatro, all’interno di una manifestazione culturale che ha acquistato sempre più spessore, promossa dal comune di San Venanzo (TR).

Contemporaneamente il Coro è stato utilizzato nell’ambito del MUSICFEST PERUGIA 2014, nona edizione di una prestigiosa manifestazione internazionale che da qualche anno si occupa anche di opera: il coro maschile ha eseguito in scena a Castiglione del Lago e al Teatro del Pavone di Perugia un eccellente BARBIERE DI SIVIGLIA con artisti di fama e una regia assai curata.

In aprile il Coro Lirico dell’Umbria aveva eseguito con i suoi solisti un Concerto Lirico con suo tradizionale repertorio presso il Tempio di San Michele Arcangelo in Perugia, a titolo di puro rimborso spese per un committente privato. 

Gli sforzi musicale, didattici e culturali dell’Associazione, con notevole impegno delle risorse finanziarie disponibili, sono stati dedicati per tutto l’anno alla preparazione dei progetti operistici, ai quali è stata finalizzata anche la preparazione degli iscritti e dei partecipanti ai corsi. 

Le conseguenze di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato la preparazione intensiva di corsi di studio lirico corale mirati, per lo studio del TROVATORE e del BARBIERE DI SIVIGLIA;

– dall’altro la necessità di reperire ed amalgamare una compagine qualificata per costituire l’organico necessario a impegni di questa portata. Ciò ovviamente ha avuto ripercussioni sull’attività di preparazione, in termini di quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc, e senz’altro anche in termini di spesa.

Nonostante il rientro economico ancora una volta minimo, con un disavanzo che è stato in parte contenuto, consideriamo il lavoro di questa annata un sicuro investimento per il futuro della nostra associazione corale e per la crescita culturale di tutta la regione, all’interno della quale il Coro Lirico dell’Umbria continua a rappresentare un’esperienza unica per la continuità della sua presenza e la professione di una appassionata, alta amatorialità.

Perugia, 30 dicembre 2014

Nel corso dell’anno 2015 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria è stata impegnata nello studio del repertorio suo più tipico, essendo stata chiamata a partecipare, con i suoi organici corali, a ben tre opere liriche assai popolari: BARBIERE, ELISIR e DON GIOVANNI. La prima partecipazione, con un coro maschile di organico ridotto, è avvenuta a fine maggio nella originale produzione de IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Rossini messa in scena presso il Teatro Comunale di Gubbio, con grande partecipazione di pubblico. Successivamente nel borgo medievale di Rotecastello lo stesso Coro Lirico in collaborazione con gli artisti locali ha dato vita ad un interessante allestimento de L’ELISIR D’AMORE di Donizetti, con una regia innovativa e coinvolgente, all’interno della ormai tradizionale manifestazione estiva promossa dal comune di San Venanzo (TR).

Dopo Ferragosto il Coro è stato utilizzato nell’ambito del MUSICFEST PERUGIA 2015, la decima edizione di una prestigiosa manifestazione internazionale che si tiene nella nostra città capoluogo e ogni anno si conclude ormai con la interpretazione di un’opera. Il Coro, con un organico sia maschile che femminile, ha eseguito in scena al Teatro del Pavone di Perugia un eccellente DON GIOVANNI di Mozart con artisti di fama e una regia assai curata.

Nel frattempo l’Associazione ha cercato di coinvolgere enti pubblici e privati, anche al di fuori dell’ambito regionale, per la produzione e l’allestimento di capolavori assai popolari che possono contribuire alla diffusione della passione per il genere operistico e rafforzare la cultura e l’educazione del pubblico. Questa azione non ha prodotto purtroppo ancora nessun risultato, a causa delle ristrettezze dovute alla crisi economica, ma siamo determinati a perseverare nella nostra attività di divulgazione, che coincide primariamente con i nostri fini statutari. 

Anche per questo anno tutti gli sforzi musicale, didattici e culturali dell’Associazione, le competenze professionali e le risorse finanziarie disponibili, sono stati perciò dedicati soltanto alla preparazione e all’allestimento di progetti operistici. 

Le conseguenze operative di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato l’organizzazione di corsi di studio lirico corale, incentrati soprattutto nello lo studio di ELISIR e DON GIOVANNI;

– dall’altro l’individuazione, la selezione e l’amalgama di organici corali adeguato a impegni di questa portata.

Ciò ovviamente ha avuto ripercussioni sull’attività di preparazione, in termini di quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc, e senz’altro anche in termini di spesa. Nonostante il rientro economico ancora una volta minimo, limitato ai rimborsi delle spese vive sostenute dai coristi e dall’associazione, il disavanzo è stato tuttavia contenuto.

Consideriamo come sempre il lavoro di questa annata un sicuro investimento per il futuro della nostra associazione corale e per la crescita culturale di tutta la regione, all’interno della quale il Coro Lirico dell’Umbria continua a rappresentare un’esperienza unica.Perugia, 30 dicembre 2015

 

Nel corso dell’anno 2016 l’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria è stata impegnata con i suoi organici corali nello studio del suo repertorio di elezione, cioè due concerti e due opere liriche.

Il primo dei concerti, tenutosi in maggio a scopo di Beneficenza presto l’Istituto per Anziani di Fontenovo in Perugia, costituiva la prova di rodaggio della nuova équipe che ha dato vita in gennaio al progetto OPERA TRASIMENO, di cui si acclude la brochure generale. Nel progetto, oltre all’Associazione del Coro Lirico dell’Umbria e ai suoi maestri, sono impegnati i comuni di Magione e di Tuoro, i teatri delle due cittadine e il loro direttore Gianfranco Zampetti, oltre all’imprenditore appassionato di lirica Lamberto Losani. Scopo del progetto è quello di portare gradualmente una piccola stagione lirica nei due teatri e nei luoghi più suggestivi del Trasimeno, con grande vantaggio dell’animazione culturale e turistica di questo territorio. Il secondo Concerto, un Gala Lirico di Presentazione del progetto, si è tenuto con grande successo nel Castello di San Savino di Magione il 2 luglio. Successivamente il Coro ha partecipato alla messa in scena di due recite de L’ELISIR D’AMORE a Polverigi di Ancona e Porto S.Elpidio, per conto di Marche Opera Festival. Il 1 settembre il Coro e i suoi maestri hanno dato vita con solisti di valore a una prima recita in scena di SUOR ANGELICA di Giacomo Puccini, prodotta da OPERA TRASIMENO a Monte del Lago, luogo familiare al grande musicista, nei giardini di Villa Pompili come anteprima del V Festival delle Corrispondenze organizzato dal Comune di Magione. Lo spettacolo ha ottenuto un grande successo e sarà ripetuto in altri luoghi di quel territorio anche nel prossimo anno.

Anche per questo anno tutti gli sforzi musicale, didattici e culturali dell’Associazione, le competenze professionali e le risorse finanziarie disponibili, sono stati dedicati alla preparazione e all’allestimento dei due progetti operistici e dei due concerti. 

Le conseguenze operative di questa scelta programmatica sono state le seguenti:

– da un lato l’organizzazione di corsi di perfezionamento lirico corale, incentrati soprattutto nello studio di ELISIR e SUOR ANGELICA;

– dall’altro l’individuazione, la selezione e l’amalgama di organici corali adeguato a impegni di questa portata.

Ciò ovviamente si è tradotto in una intensa attività di studio e preparazione, in termini di quantità e durata delle prove, impegno di maestri ecc, e senz’altro anche in termini di spesa. Nonostante il rientro economico ancora una volta minimo, limitato ai rimborsi delle spese vive sostenute dai coristi e dall’associazione, il disavanzo è stato tuttavia contenuto.

Consideriamo comunque il progetto OPERA TRASIMENO, che riproporremo per tutto il 2017 in forma integrata nei teatri e nei siti più suggestivi del nostro lago, il volano che potrà far crescere sempre di più la nostra associazione, insieme con la straordinaria diffusione della cultura che deriva dalla conoscenza dell’opera lirica, patrimonio immenso e indiscutibile della civiltà italiana nel mondo. Il lavoro di questa annata rappresenta dunque un sicuro investimento per il futuro della nostra Associazione e per la crescita culturale di tutta la regione, all’interno della quale il Coro Lirico dell’Umbria continua a rappresentare un’esperienza unica.

Perugia, 28 dicembre 2016

 

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